Lo sport come vettore d’integrazione

I Giochi Olimpici Giovanili di Losanna 2020 generano diversi progetti in tutta la Svizzera e nella vicina Francia. Il programma “Sport e Migranti Minorenni” è uno di questi: basato sulle dinamiche dei GOG, offre ai giovani migranti, soprattutto minorenni, la possibilità di provare gli sport invernali. A febbraio, tre giovani del programma si sono recati al palazzetto del curling di Losanna per scoprire questo sport, che fa parte del programma di Losanna 2020. Hanno avuto la possibilità d’incontrare la medaglia olimpica e ambasciatore di Losanna 2020 Peter de Cruz, come ben mostra la foto qui sopra. Un gruppo più numeroso ha anche visitato la Vallée de Joux a marzo per praticare lo sci di fondo, disciplina anche questa nel programma dei Giochi. Dopo questi due progetti”pilota” di successo, è in fase di sviluppo un programma più ampio.

“L’accesso ad un’attività sportiva che contribuisca al benessere fisico e psicosociale di tutti i giovani è essenziale nella nostra società sempre più sedentaria. Questa sfida è ancora più lampante per la nostra popolazione di giovani migranti. Con questo programma, speriamo di facilitare maggiormente questo accesso ed incoraggiare la pratica dello sport nel senso più ampio “.